MICHAEL THIEKE | clarinet, alto sax
FRANCESCO BIGONI | clarinet, tenor sax
LUCA VENITUCCI | accordion
PASQUALE MIRRA | vibes
FABRIZIO PUGLISI | piano
CRISTIANO CALCAGNILE | drums
ANTONIO BORGHINI | double bass, compositions
1. Danza #1 11:45
2. Pece (A) 00:57
3. Danza #2 09:19
4. Pece (B) 00:26
5. Danza #3 04:52
6. Pece (C) 00:43
7. Danza #4 07:52
8. Pece (D) 01:36
9. Danza #5 03:48
10. Danza #6 04:40
Artwork by CAROLA GHILARDI and MASSIMILIANO SORRENTINI
about:
Ognuna delle composizioni presentate è un possibile sviluppo di uno stesso metodo di scrittura, che ho chiamato DANZA#.
La DANZA# è una struttura complessa di spazio-tempo per l’improvvisazione. Tale struttura si compone di tre elementi base: lo spazio definito (scrittura in notazione), lo spazio aperto (improvvisazione statica) e la danza (improvvisazione dinamica). Nell’esecuzione delle composizioni questi elementi si costruiscono attraverso il suono e possono comparire in tutte le combinazioni a seconda delle indicazioni della partitura.
La danza è il movimento sonoro dell’improvvisatore (o degli improvvisatori) dentro la struttura che spazio e tempo della composizione e dell’intenzione degli esecutori delineano.
Questo metodo non è tanto l’espressione di un’intenzione estetica, quanto piuttosto un generatore di linguaggio: le regole su cui si costruisce realizzano per se stesse una sintesi, ed impediscono che gli elementi utilizzati da compositore ed esecutori/improvvisatori restino separati o in un rapporto gerarchico.
Alla base di queste composizioni c’è la volontà di creare strutture in cui l’improvvisatore sonoro debba convivere con i vincoli dello spazio e l’improvvisatore corporeo con i vincoli del suono, strutture mobili il cui significato complessivo sfugge al controllo dei singoli. E‘ la volontà ultima di produrre comunicazione.
Antonio Borghini
links:
Info: Antonio Borghini
Listen on Bandcamp: Six Dances Under